Recupero dei magneti nei climatizzatori LG

da | 27 Ago 2026

LG ha avviato un progetto pilota in Corea del Sud per migliorare il recupero dei materiali presenti negli elettrodomestici a fine vita, concentrandosi in particolare sui magneti permanenti contenenti terre rare installati nei compressori delle unità esterne dei climatizzatori. Si tratta di componenti difficili da separare e che, fino ad oggi, venivano spesso smaltiti insieme ai rottami metallici. L’iniziativa punta a incrementare la quantità di materiali riutilizzabili e a ridurre la dipendenza da nuove forniture di terre rare, risorse strategiche per diversi settori industriali.

Una tecnologia di demagnetizzazione dedicata

LG ha sviluppato un sistema basato su campi magnetici controllati capace di azzerare temporaneamente la forza dei magneti. Questa soluzione permette di estrarli in sicurezza senza ricorrere ai tradizionali trattamenti termici, che richiedono molta energia e rischiano di alterare le proprietà fisiche del materiale. Il processo consente quindi di ottenere magneti con valore di riutilizzo più elevato, preservandone le caratteristiche funzionali.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

All’interno del progetto trova spazio anche un sistema di vision AI. L’algoritmo analizza forma e dimensioni dei compressori dismessi, identifica con precisione la posizione dei magneti e suggerisce la procedura di separazione più adatta. Questa automazione permette di gestire in modo più efficiente componenti che, per natura, presentano una forte forza magnetica e risultano complessi da trattare manualmente.

Obiettivi del progetto pilota

Il programma, sviluppato in collaborazione con il Ministero per il Clima, l’Energia e l’Ambiente sudcoreano e con E‑Circulation Governance, punta a trattare circa 40.000 elettrodomestici all’anno, con un recupero stimato di 1,6 tonnellate di magneti permanenti. Il materiale estratto potrà essere riutilizzato direttamente oppure impiegato in nuove tecnologie che trasformano i magneti recuperati in materia prima per la produzione di componenti aggiornati.

Impatti sul settore delle terre rare

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui le terre rare sono sempre più richieste, non solo per gli elettrodomestici ma anche per motori industriali, dispositivi elettronici e veicoli elettrici. Aumentare la quantità di materiali recuperabili contribuisce a ridurre la pressione sulle forniture globali e a promuovere un modello di produzione più sostenibile.

Il progetto pilota di LG rappresenta un passo verso processi di riciclo più avanzati, capaci di valorizzare componenti finora difficili da recuperare. La combinazione tra demagnetizzazione controllata e sistemi di intelligenza artificiale apre la strada a nuove pratiche di gestione dei rifiuti elettronici, con potenziali benefici sia ambientali sia industriali.

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