Negli USA, l’energia rinnovabile ha raggiunto un traguardo significativo: per la prima volta, la produzione combinata di eolico e solare ha superato quella del carbone. Secondo i dati pubblicati da Ember, nel 2024 queste fonti hanno rappresentato il 17% della produzione totale di elettricità, mentre il carbone è sceso al 15%. Questo cambiamento segna un importante passo verso la transizione energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra.
Crescita della domanda e impatto sul mix energetico
Dopo anni di stagnazione, la domanda di energia negli USA è tornata a crescere rapidamente, registrando un aumento del 3% nel 2024. Parte di questa crescita è attribuibile all’effetto rimbalzo dopo un’estate più fresca nel 2023, che aveva portato a un calo dell’1,3% nei consumi. Per soddisfare la crescente richiesta, la produzione di gas naturale è aumentata, con un incremento tre volte superiore rispetto alla riduzione del carbone. Questo ha portato a un aumento delle emissioni di CO2 nel settore energetico.
Il ruolo delle energie rinnovabili nella riduzione delle emissioni
Nonostante l’aumento del consumo di gas, l’espansione di eolico e solare ha contribuito a limitare l’incremento delle emissioni. Senza queste fonti rinnovabili, il livello di emissioni sarebbe aumentato più del doppio rispetto al 3,3% registrato. Il fotovoltaico ha registrato una crescita di 64 TWh, superando l’aumento della produzione di gas (+59 TWh). Anche l’eolico ha mantenuto un trend positivo, aumentando di 32 TWh e contribuendo alla riduzione dell’uso del carbone (-22 TWh).
L’elettrificazione come pilastro della transizione energetica
La trasformazione del sistema energetico statunitense passa anche attraverso l’elettrificazione dei consumi. Nel 2024, il 20% delle auto nuove vendute era elettrificato, con veicoli completamente elettrici che rappresentavano il 9% del totale. Anche le pompe di calore hanno registrato una crescita significativa, arrivando al 57% delle nuove installazioni per il riscaldamento degli ambienti.
Impatto economico e sviluppo delle infrastrutture
L’aumento della produzione di energia rinnovabile ha coinciso con un incremento del prezzo dell’elettricità, salito del 3%, in linea con l’inflazione generale. I costi per le aziende sono cresciuti del 2,1%, mentre quelli per il settore industriale del 1,4%. Per supportare l’espansione delle fonti rinnovabili, nel 2024 sono stati proposti diversi progetti per potenziare la rete elettrica e migliorarne la stabilità, elemento fondamentale per garantire un sistema energetico più efficiente e sostenibile.
La crescita dell’energia pulita negli Stati Uniti dimostra che la transizione verso fonti rinnovabili è ormai un processo inarrestabile, anche se il percorso verso la completa decarbonizzazione richiederà ulteriori interventi e investimenti mirati.





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